Secondo spettacolo per la Rassegna di teatro civile organizzata di concerto dal Presidio Libera di
Foggia “N. Ciuffreda e F. Marcone”, dall’Associazione Nazionale Magistrati – sottosezione di Foggia,
e dall’amministrazione comunale di Foggia – assessorato alla Cultura e assessorato alla Legalità-, con
il sostegno di Puglia Culture e della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
Il claim è dell’edizione di quest’anno è “Destini intrecciati: tra scelte e legami”: le compagnie teatrali
coinvolte (Piccola compagnia impertinente, Piccolo Teatro di Foggia, Teatro dei Limoni, Teatro della
Polvere) porteranno infatti in scena quattro rappresentazioni che consentiranno di riflettere
sull’importanza delle scelte, dei contesti e delle relazioni nella vita di ciascuno.
Sul prestigioso palcoscenico del Teatro U. Giordano di Foggia, la sera di martedì 25 marzo p.v., salirà
la piccola compagnia impertinente, con lo spettacolo “La Fedra dove si ride e si muore” di Enrico
Cibelli. Regia Pierluigi Bevilacqua. Con Pierluigi Bevilacqua, Tonia Casalucci, Asia Correra, Mario
Mignogna, Celeste Morese, Arturo Severo.
Lo spettacolo è una tragicommedia in prosa e versi che reinterpreta la Fedra di Seneca,
ambientandola in una famiglia criminale contemporanea in Puglia. Tra dinamiche di potere, vendetta
e passioni proibite, Don Teseo è un boss in carcere che sogna di riformare la sua attività, Ippolito un
giovane spietato ossessionato dalla violenza, e Fedra una donna tormentata da un amore proibito.
In un’opera che fonde elementi comici e tragici, nata dalla collaborazione con il compianto professor
Cipriani dell’Università di Foggia, offrendo una rivisitazione moderna del mito classico.
Una rappresentazione che consentirà agli spettatori di riflettere sull’importanza delle scelte, dei
contesti e delle relazioni nella vita di ciascuno, nella consapevolezza che la possibilità di relazionarci
in modo inedito alle situazioni di costrizioni e violenza e la capacità di fare scelte ponderate, ci
consente di trasformare i limiti in opportunità e guidare il nostro cammino verso un futuro più
consapevole e libero.
Ingresso alle ore 20.30 e sipario alle ore 21, con un matinée dedicato alle scuole della città che si
terrà mercoledì 26. Abbonamenti e biglietti sono acquistabili sul sito www.vivaticket.com e nei punti
vendita legati al circuito VivaTicket, e direttamente al botteghino del teatro Giordano, lunedì 24
marzo dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17, e martedì 25 marzo dalle ore 9 alle ore 12 e
dalle ore 19 fino a inizio spettacolo.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare!
La Rassegna proseguirà l’8 –rappresentazione serale- e il 9 aprile –matinée- con “Crepe” proposta
dal Teatro della Polvere; il 7 sera e la mattina dell’8 maggio con “La profezia di Koltès” curata dal
Teatro dei Limoni. Chiusura la sera del 19 e la mattina del 20 maggio con “Familia” messa in scena
dal Piccolo Teatro di Foggia.
Secondo spettacolo per la quarta edizione della rassegna teatrale“. Riprendiamoci la scena